GIORNO 2: ALTRO VOLO, ALTRO STATO

Quando viaggiamo vogliamo vedere tutto… o almeno il più possibile! Per questo quando torniamo dai viaggi avremmo bisogno di almeno un’altra settimana di ferie per recuperare. Sì perché a noi stare fermi in un posto più di un paio di giorni proprio non piace. In realtà anche sì, ma la curiosità la fa da padrona. Durante questo viaggio in lungo e in largo per il Vietnam abbiamo dato il meglio di noi e per di più siamo riusciti a trascorre qualche giorno anche in un altro Stato. Qui vi raccontiamo com’è andata.

DSCN6692Avendo le canoniche due settimane di ferie (e di questo non ci possiamo lamentare) dobbiamo fare un po’ di corse per vedere il più possibile di quello che un Paese ha da offrire. Inoltre non essendo proprio dietro l’angolo e nemmeno tanto piccolo, siamo partiti con un un piano abbastanza preciso. Così il nostro primo vero giorno in Vietnam inizia al mattino presto per scoprire la caotica Ho Chi Minh City. Sveglia presto in vacanza? Purtroppo sì: dobbiamo riuscire a vedere il più possibile perché poi in serata si cambia Stato. Visto che a noi piace riempirci le giornate, il nostro programma prevede un aereo nel pomeriggio per raggiungere la vicina Cambogia.

Con la “mia Bibbia”, detta anche Lonely, iniziamo a fare il giro del centro di HCMC: seguiamo pari pari l’itinerario a piedi proposto dalla guida e ammiriamo alcuni dei simboli della città fra i quali le statue di alcuni eroi locali (ovviamente non può mancare quella di Ho Chi Minh), l’Hotel Continental, la Cattedrale di Notre Dame e il Lago delle Tartarughe. Accaldati e molto assetati facciamo una sosta godendoci qualcosa di fresco in uno dei tanti roof top bar che stanno spuntando come funghi in questa metropoli asiatica per poi tornare in albergo, prendere i bagagli e andare in aeroporto per volare in Cambogia, precisamente a Siem Reap, per visitare i ben noti templi di Angkor.DSCN6722Il volo dura meno di un’ora: praticamente non ci accorgiamo nemmeno di essere saliti in aereo, visto che avevamo fatto solo il giorno prima un volo di 12 ore! Anche qui solito controllo del visto, recupero bagagli e taxi dell’albergo che avevamo richiesto con la prenotazione. Usciamo tranquilli dall’aeroporto ma del nostro taxi nemmeno l’ombra. Non ci perdiamo d’animo e ci accordiamo con la compagnia dei taxi fuori dall’aeroporto. Ci piace provare mezzi di trasporto alternativi nei luoghi che visitiamo, quindi  scegliamo l’ebrezza dei moto-taxi. Direi esperienza fantastica, che ci troveremo a ripetere anche in futuro. Saliamo ognuno su una moto con autista e bagaglio annesso ci dirigiamo verso l’albergo. Raggiungiamo il nostro alloggio e ci accordiamo con l’autista per il tour dei templi in tuk-tuk da fare il giorno seguente. Il prezzo non è eccessivo, 25$ per tutto il giorno, in due, con partenza alle 5.00 di mattina. Sarà un’altra levataccia, ma ne varrà la pena. Avendo un solo giorno a disposizione per visitare Angkor diamo un’occhiata al meteo per vedere se la fortuna ci assiste; ma così non sembra: acquazzoni come se non ce ne fossero mai stati. Speranzosi ma un po’ preoccupati, ceniamo al ristorante dell’ostello e poi andiamo a dormire, ci aspetta una calda e lunga giornata! Buona notte Cambogia.DSCN6753

Categorie Viaggi che passione, Viaggia con noiTag , , , ,

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close