KATHMANDU E DINTORNI: TUTTO QUELLO CHE C’E’ DA VEDERE

Ci sono delle città che richiamano per il nome e una di queste è Kathmandu. Città dal nome esotico, capitale di un Paese che va dalla vetta più alta del mondo ai bellissimi parchi nella giungla. Vi porto a scoprire tutto quello che ha da offrire questa magica città e i suoi dintorni.

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Kathmandu si trova in Nepal a circa 1300 mt d’altitudine e nelle limpide giornate invernali ti regala la vista mozzafiato sulla fantastica catena himalayana, una goduria per occhi e cuore. Restando in città il posto migliore per vederle è Nagarkot, piccolo villaggio situato ad una trentina di chilometri ad est dalla capitale. Si trova a circa 2.000 mt d’altezza e lo si può raggiungere a piedi, con tour organizzati e ovviamente con i bus pubblici, che io consiglio vivamente per un’esperienza da non perdere! Il momento migliore per godersi la vista delle montagne è all’alba, quindi per chi volesse si può tranquillamente dormire in uno dei tanti alloggi che ci sono a Nagarkot ed essere già pronti la mattina presto per godersi il magico momento del sole che dolcemente bacia l’Himalaya e se si è fortunati si può vedere sua maestà, l’Everest.

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Scendendo da Nagarkot è d’obbligo fermarsi a vedere la bellissima città newari di Bakhtapur, che è anche Patrimonio dell’Unesco. Per poterla visitare è necessario fare un biglietto d’entrata che costa circa una decina di euro. La città vi ruberà l’anima grazie alla bellezza dei suoi meravigliosi templi dedicati alle varie divinità hindù. Qui, come a Kathmandu, l’ampia piazza principale di Durbar Square, vi renderà partecipi della vita quotidiana dei nepalesi, tra banchetti di verdure e bambini scalzi che giocano con gli aquiloni. Perdendovi tra piazze più piccole e vicoli che sembrano non portare a nulla, raggiungerete Nyatapola, la pagoda più famosa della città: è costituita da 5 piani e su ognuno di essi si trovano delle figure, principalmente di animali, che rappresentano i guardiani del tempio. Per recuperare le forze dopo la salita sul tempio e i vari giri per la città vi consiglio di mangiare l’ottimo yoghurt di Bakthapur, vi assicuro che una volta provato non potrete più smettere!

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Tornando verso Khatmandu ci si può fermare a Patan, conosciuta anche come Lalitpur, anch’essa Patrimonio dell’Unesco. La città si trova a sud del fiume Bagmati, che divide Patan dalla capitale. Anche qui per visitare Durbar Square e i suoi meravigliosi templi è necessario fare il biglietto, che costa 5 €.

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Dirigendoci a nord ci si trova finalmente a Kathmandu, dove non può mancare la visita alla sua Durbar Square e al palazzo reale, dove se siete fortunati potete vedere la graziosa kumari, la bambina principessa, affacciarsi ad una delle finestre. Mi raccomando ricordatevi il biglietto, 5 €! Bevetevi un lassi per calmare la sete e perdetevi nelle chincagliere vendute alle bancarelle in piazza. Non mi sono mica dimenticata del pranzo, quindi scegliete uno dei tanti ristorantini che trovate e fermatevi a mangiare i momo, ravioli ripieni di carne o verdura.

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Se preferite qualcosa di più internazionale proseguite la camminata verso il quartiere di Tamel, il mondo dello shopping per i turisti. Qui trovate di tutto: pashmine, incensi, bandierine nepalesi, attrezzatura da montagna, collane, braccialetti e chi più ne ha, più ne metta. Ovviamente non ci si fa mancare nulla nel paradiso del turista dove si possono trovare panifici tedeschi e ristoranti italiani e le immancabili agenzie di trekking. La visita alla città continua, quindi non fatevi mancare un chapati, pane con farina e acqua, e un pezzetto di formaggio di yak.
Continuiamo il giro entrando un po’ nelle religioni presenti in Nepal, quindi si parte per la visita dei luoghi sacri.

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Partiamo dal primo: Swayambhunath, conosciuto anche come tempio delle scimmie e capire il perché non vi sarà difficile. Lo potete raggiungere in taxi o camminando dal centro città mettendo in conto di perdervi visto che non esistono indicazioni. Arriverete ad una scalinata dove ai piedi incrocerete delle statue del Buddha . Ma come vi domanderete, non sono induisti? Si, la maggior parte della popolazione lo è, ma si trovano anche buddisti e le due religioni convivono armoniosamente. Salite su per le scale facendo attenzione alle “simpatiche” scimmie che vi saltano fuori da tutte le parti. Quando sarete in cima i due grandi occhi del Buddha vi daranno il benvenuto e la vista dall’alto della valle di Kathmandu è spettacolare.

Rimaniamo sul buddismo e ci dirigiamo verso Boudhnath , lo

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stupa più grande in Nepal, anch’esso Patrimonio dell’Unesco. L’odore d’incenso, l’eco dei mantra ripetuti in contionaci vi farà pensare di essere in un’altra dimensione. Appena entrati in questo luogo i chiassosi clacson delle macchine sulle intasate strade di Kathmandu resteranno solo un ricordo. La pace regna sovrana, e anche la miriade di turisti che visita questo luogo tiene un certo contegno. Anche qui si paga l’entrata, 5€, ma se si cammina a destra del cancello d’entrata c’è un piccolo viottolo che vi porterà direttamente allo stupa. Per raggiungere del tutto la pace dei sensi e riposare le orecchie vi consiglio di prendere un taxi, visto che la strada è un po’ in salita, ma se siete allenati potete andare anche a piedi, e visitare Kopan, un meraviglioso tempio buddista sopra una collina che sovrasta la città. Qui gli unici rumori che sentirete saranno gli uccellini che cantano e i mantra dei monaci che studiamo in questo luogo fuori dal mondo!

Scendiamo e torniamo nella caotica città e abituati al silenzio goduto, anche solo per poche ore, vi mancherà tantissimo. Ultima tappa di questo giro è il luogo sacro per eccellenza per gli induisti

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: Pashupatinath, ovviamente un altro Patrimonio dell’Unesco. È un complesso di templi costruito sulle sponde del sacro fiume Bagmati, nel quale avvengono le cremazioni. Ci sono due entrate, a pagamento, 10€, a questo luogo sacro: dalla strada principale, e in un paio di minuti raggiungerete i templi o da dietro, dove si attraversa un ponte sospeso sul fiume e ovviamente tante scimmie e si sale per una piccola collina da dove potete vedere tutto il complesso dei templi che compone Pashupatinath. All’interno dei templi ai non induisti non è permesso entrarvi ma potete “tranquillamente” passeggiare tra i templi o fermarvi sulle sponde opposte del fiume e assistere al rituale della cremazione.

Bèh, se volete perdervi tra incensi, mantra, clacson, religioni che convivono pacificamente, e gente stupenda. Kathmandu e tutto il Nepal vi aspettano a braccia aperte!

Categorie Viaggi in movimentoTag

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